FACEBOOK ADS: Live con Matteo Mangili I Migliora le Tue Sponsorizzate su Facebook e Instagram

Facebook Ads con Matteo Mangili

FACEBOOK ADS: Migliora Le Tue Sponsorizzate

Vuoi creare una Facebook Ads che converte? Ce ne parla Matteo Mangili, Facebook Ads Expert e consulente online.

Questa è la diretta Instagram che abbiamo fatto sul mio profilo, e la ripropongo anche qui sul blog perchè è davvero ricca di consigli e tips super interessanti per chi vuole migliorare le proprie Facebook Ads.

In più, Matteo Mangili ci racconta la sua esperienza da freelance, dopo un primo anno iniziato alla grande!

Wonderful Ginger Blog Matteo Mangili

Io sono Wonderful Ginger la creatrice di The WonderfulGRAM il corso online per comunicare su Instagram il proprio business rimanendo se stesse. Trovi QUI il link in description per metterti lista.

Oggi ti propongo la live fatta con Matteo Mangili, consulente e formatore, esperto di Facebook Ads.

Puoi vederti il video su YouTube o continuare a leggere questo blog.

FACEBOOK ADS: Live con Matteo Mangili

Wonderful Ginger : Buonasera Matteo! Buonasera buonasera ciao a tutti! Come stai? Che bello averti qui grazie per partecipare alla GIOVEDIRETTA allora parlaci un po’ di te

Matteo Mangili: ah così subito?

Wonderful Ginger: Certo! Perchè sei un ragazzo timido? Ecco

Matteo Mangili: allora io sono di Bergamo si sarà sentito un po’ dall’accento ma un petit si sente sono di Bergamo ho 23 anni sono un freelance mi occupo di Facebook Ads quindi faccio pubblicità su Facebook per aziende e professionisti dopo qui si apre un mondo però in breve questo sono io poi ho una storia particolare forse tu la conosci

Wonderful Ginger: raccontala raccontala che cos’è una roba tipo che si può dire un dramma all’italiana perché piace un botto io mi sono portata anche da bere sentiti libero

Matteo Mangili: non ho preparato niente da bere però la storia non è nulla di strano però è particolare è più ispirazionale

Wonderful Ginger: vai ci piace

Matteo Mangili: io fino a un anno fa ero un operaio ero un semplice operaio l’ho fatto per tre anni e mezzo dopo il diploma finché ho detto basta non era la mia vita quindi arrivato il lockdown sono riuscito a stare un po’ a casa dal lavoro per forza maggiore nel frattempo avevo già avviato alcuni contatti lavoricchiavo già in questo settore anche lì poi è una storia lunga il come ci sono arrivato è stata un po’ rocambolesco però vabbeh è da un anno che praticamente poi ho deciso basta ho detto lascio il mio lavoro dedico tutta la mia giornata a fare questo che mi piace e mi da soddisfazione e adesso ho da poco festeggiato un anno da freelance con ottimi risultati sono molto contento

Wonderful Ginger: molto bravo che bravo bravissimo l’avessi fatta io questa scelta quando ne avevo 23 di anni e invece ecco lo sai io il cambio via l’ho fatto dopo i 32 non è mai tardi per farlo ma assolutamente un grande applauso per te trombetta da stadio!! Facebook Ads quindi non ti occupi solo di campagne per aziende e nel tuo corso online Facebook Freelance il videocorso che quando parte insomma ci fai sapere così noi siamo tutte qua che fremiamo per poterci scrivere sento dei sospiri di goduria

Matteo Mangili: spero ecco guarda perché proprio oggi c’ho pensato ero lì lì ho detto ma mi sa che lo apro non lo apro

Wonderful Ginger: Faccelo sapere e perché ma la gente adesso vuole studiare o andare al mare tipo a Roma qua sono tutti al mare qui non si capisce però noi siamo sempre sul pezzo poi tra l’altro tu fai anche consulenze one to one vero?

Matteo Mangili: Sì certo stai dicendo tutto tu di me

Wonderful Ginger: perchè io sono la Mara Venier dell’Instagram sai tutto ti sei informata su di me

Wonderful Ginger: oggi ho delle domande per te su Facebook Ads io le ho fatte alle mie ragazze nel gruppo The WonderfulGRAM te le avevo un pochino anticipate ovviamente chi sta partecipando alla diretta se ce le vuole fare noi le vediamo e rispondiamo sostanzialmente la più comune è: “Ma io Facebook Ads cioè – che per quanto mi riguarda è Instagram – è corretto promuovere il post che ha avuto più successo?” questa è la domanda

Matteo Mangili: allora in questa domanda c’è una cosa giusta e una cosa meno giusta nel senso tu hai parlato di Instagram e per chiarezza dico che quando si parla di Facebook Ads c’è Facebook Instagram Whatsapp e Messenger tutti insieme quindi giusto anche per dare una delucidazione magari per tante persone non è il loro pane quotidiano quindi è giusto anche sottolineare queste cose è giusto promuovere il post che ha avuto maggior successo allora di regola si la cosa che non è corretta in realtà a volte è promuovere il post L’errore non è tanto quello che va meglio perché giustamente se devo scegliere scelgo quello che va meglio il problema è spesso promuovere il post cioè c’è un mondo dietro le Facebook Ads e il tasto promuovi ora o metti in evidenza che ci danno è un pò come

Wonderful Ginger: E’ un pò una sola

Matteo Mangili: sì sì esatto E’ come prendere i soldi e buttarli nel cesso

Wonderful Ginger: bravoooo che era quel post che avevo fatto una marea di tempo fa avevo fatto perché non dovresti sponsorizzare no in o in un altro colore ma perché io tutte le ragazze che incontro mi dicono che fanno i classici 20 euro su un post e che magari ha avuto più like rispetto all’altro ma per fare una sponsorizzata corretta bisogna entrare da Business Manager

Matteo Mangili: Immagino che tanti lo facciano perché uno è lì messo apposta per essere cliccato bravo e uno che non sa come farlo nel modo corretto è normale che ci clicchi sopra io in primis ai tempi sbagliavo

Wonderful Ginger: eh dai sti 20 euro!

Matteo Mangili: è proprio così ma in realtà c’è una volta in cui ha senso farlo quando vuoi aumentare un po’ di follower della pagina Instagram quello ha senso farlo solo in quel caso perché attualmente da Business Manager non puoi promuovere il tuo profilo in modo diretto mi spiego se vuoi traffico sul tuo profilo però l’esperienza utente sarebbe ok entro su Instagram, clicco esco ti esce “Vuoi aprire questo link dalla tua app”? si rientri e allora vai sul profilo questo interrompere l’esperienza utente e non è molto carino quindi l’unico modo per farlo è promuovere direttamente il post con l’obiettivo “visita il profilo” e allora uno clicca va sul profilo e ti segue però io lo uso ben poco perché io sono molto orientato ai risultati vendita e fatturato più che follower perché dei follower si ti fa piacere però non ti paga le bollette

Wonderful Ginger: ma bravo bravo esattamente quindi l’obiettivo è conversione sostanzialmente che tu fai di più

Matteo Mangili:Traffico no ecco una cosa che ci tengo a spezzare questo mito sfatiamolo si dice se vuoi vendere su e-commerce non usare l’obiettivo traffico l’obiettivo traffico ti porta sì una marea di gente sul sito ma è sono persone propense a guardare un articolo di blog o proprio cazzeggiare sul sito se tu vuoi vendite fai conversione ok usando conversione Facebook ti va a colpire un pubblico propenso a convertire a parità di pubblico scelto cioè io scelgo che ne so la Lombardia a parità di pubblico cambiando l’obiettivo traffico videoview interazione conversione va a colpire dei piccoli pubblici diversi in base ai dati che Facebook ha

Wonderful Ginger: quindi ok ok questo è molto interessante

Matteo Mangili: sì questo è la svolta questo se sbagli l’obiettivo sbagli tutto eh perché immagina che Facebook ci da un punteggio io non ho acquisto mai online valgo zero tu ogni giorno spendi 100 euro su Facebook vali 10 quando io vado a fare conversione vado a colpire te perchè so che spendi quando vado a fare traffico va a colpire me che non spendo fighissimo fighissimo bene grazie questa è una drittona ma tra l’altro è una chicca

Wonderful Ginger: sì è una chiccona tra l’altro per avere conversione bisogna sempre avere il pixel ok ok su una super domanda in diretta guarda come sono tutto ha un fremito allora Arthur se si desiderano conversioni ma si fanno altre tipologie di campagne non avverranno conversioni?

Matteo Mangili: allora non sempre cioè dipende se vuoi conversioni usa la campagna conversione poi ovvio che tu puoi fare anche campagne videoview interazione eccetera potrebbero arrivare anche conversioni eh il problema è che a parità di spesa una campagna conversione ti porta nettamente più conversione di qualsiasi altro tipo di campagna quindi se tu hai un budget da 100 200 500 mille euro al giorno da investire allora può anche aver senso fare altre campagne così vai a colpire anche altri pezzettini di pubblico però se tu vuoi conversioni e hai che ne so 10 15 20 30 euro mettili solo in conversione poi fai tutto il remarketing che vuoi ma sempre conversione se il tuo obiettivo è convertire se tu hai altri obiettivi o vuoi aumentare i mi piace e commenti altro userai interazione se vuoi far guardare un video userai videoview in base al tuo obiettivo scegli poi l’obiettivo Facebook corretto se volete approfondire ho fatto anche un video su Youtube

Wonderful Ginger: Come si chiama che lo andiamo a cercare

Matteo Mangili: tipo “Guida definitiva alla scelta dell’obiettivo corretto” una roba così

Wonderful Ginger: bello “definitivo” non lo uso mai invece dovrei

Matteo Mangili: sì che poi non è definitivo in realtà però

Wonderful Ginger: perchè se era definitivo poi non ci vendi più il corso cioè se è definitivo basta uno vede Youtube esatto proprio così che grande ottima domanda grazie Arthur ho un’altra domanda che mi avevano fatto le ragazze e ce l’ho scritta qui mi è capitato di fare una sponsorizzazione Facebook scegliendo il mio target giusto e lei mi dice sto leggendo dal computer donne 25 54 ma una volta fuori l’Ad ho contatti mi dice solo di donne in età avanzata dell’europa dell’est o uomini che ho dovuto bloccare perché non si comportavano tanto bene cosa ho fatto di sbagliato capisco che la domanda adesso è un pochino vaga perchè non sai come l’ha fatta cosa ha promosso

Matteo Mangili: dipende da quello tendenzialmente se tu targetizzi nel modo corretto Facebook non ci scappi se tu metti Italia metti donne è strano che ti arrivino uomini è strano che ti arrivino stranieri a meno che sono stranieri che vivono in Italia allora è un altro conto però tendenzialmente se fai le cose corrette difficilmente incappi in queste cose quindi dovrei vedere cosa ha fatto esattamente

Wonderful Ginger: l’altra domanda per quanto riguarda il tuo lavoro di freelance ci sono delle cose che ti piace più fare tipo la consulenza ad un particolare tipo di cliente oppure ti piace di più insegnare online una mia curiosità

Matteo Mangili: bella domanda questa non mi è mai stata posta perchè tutti se ne fregano di quello che piace a me vogliono solo sapere informazioni nessuno mi chiede come sto

Wonderful Ginger: eh ma perchè io sono una patatona

Matteo Mangili: ti ringrazio per la bella domanda sai non avendo mai risposto adesso devo pensarci in realtà una cosa che mi piace molto è vabbè sono partito seguendo i clienti e li seguo tutt’ora se devo scegliere i clienti che mi piacciono di più principalmente sono gli e-commerce e e-commerce grandi tendenzialmente e-commerce grandi magari settore food piace molto anche a me settore food perchè io sono goloso e quindi so come vendere e poi a Natale quando i clienti sai che c’è il regalino mi mandano su i pacchi pieni di Panettone cibo e quindi a Natale festeggio perchè mi regalano un sacco di cose Quelli sono i miei clienti ideali poi mi piace tantissimo insegnare mi piace tantissimo fare le dirette mi piace tantissimo fare video su Youtube far le consulenze anche consulenze di formazione infatti poi facevo tante consulenze ho detto okay faccio prima a fare un corso così le persone lo pagano di meno delle consulenze e poi sono autonomi se lo guardano come e quando vogliono ok e poi ho sperimentato Covid permettendo la formazione dal vivo è anche lì è un mondo pazzesco cioè farle sul computer è un discorso farle dal vivo è un altro cioè vedi le facce quando tu spieghi e non capiscono fan delle facce del tipo così e tu li guardi e dici okay forse dovrei rispiegarlo e poi di contro quando vedi che capiscono e ti fanno domande interessanti è molto bello quello mi piace

Wonderful Ginger: è anche un’energia diversa insegnare in aula rispetto online on line sembriamo sempre fatti di coca yuhuuuu buongiorno Youtube Invece in aula siamo un po’ più tranquilli perchè comunque l’energia è palpabile e quindi insomma possiamo stare anche un pochino più calmi quindi capisco quando dici che facevo un sacco di consulenze e poi ho dovuto mettere ilcorso online perché quante consulenze one to one puoi fare al giorno quanta energia ti rimane a prescindere poi dal costo

Matteo Mangili: è tosta ad oggi ne faccio una massimo due ma sono troppe

Wonderful Ginger: perchè poi nelle ore rimanenti come fai a creare tutto il contenuto che devi fare youtube immagino devi scrivere gli articoli per il tuo blog i podcast tu hai anche un podcast molto interessante vero ci ricordi come si chiama

Matteo Mangili: si chiama il mio viaggio nel digital marketing

Wonderful Ginger: top ma che nome romanticone

Matteo Mangili: racconto la mia storia sì è molto carino la maggior parte sono trascrizioni di video Youtube oppure trascrizioni di riflessioni del mio canale Telegram Quindi facevo riflessioni ogni mattina sul mio canale Telegram mentre leggevo un libro e poi dopo li mettevo anche in podcast è una cosa che ho perso un po’ perché in questo periodo sono stato super pieno e adesso invece cercherò di riprendere l’abitudine perché ricevevo anche dei bei feedback

Wonderful Ginger: ascolto molto di più i podcast che Clubhouse so che c’è gente super ingarellata con Clubhouse Io non mi trovo tanto avevo fatto anche un video Youtube parlando di questo perchè se ascolto mentre scrivo non scrivo più ti ascolto mentre vado a correre o a camminare e quindi vorrei una roba già editata che mi faccia risparmiare tempo

Matteo Mangili: son d’accordo Clubhouse è molto carino c’è stato un hype grandissimo quando è uscito io in primis tutte le settimane facevo dirette e stanze un po’ diventando un’abitudine diventando una cosa quasi costretto a farlo tutte le settimane un po’ ho smesso un po’ poi l’hype era sceso tante persone non seguivano più è una cosa che è esplosa ed è tornata un pò giù chiaramente ha i suoi vantaggi è molto carino però ha ancora tanti margini di miglioramento diciamo che non è una piattaforma su cui investire tanto tempo adesso perchè comunque io ci parli per due tre ore bellissimo conosci persone nuove ma non rimane salvato niente è un problema quindi invece di starci ora mi faccio un video su youtube

Wonderful Ginger: oppure fai uno streaming e ti ributti come fa Montemagno che è una strategia ovviamente o come facciamo noi Chiara mi chiede per te ma fai anche settore vino? che lei una sommelier veneta e magari è interessata a chiederti una consulenza

Matteo Mangili: Volentieri! Bisogna prenotare circa dieci giorni prima

Wonderful Ginger: guarda Chiara che Matteo Mangili è più richiesto di una escort a Mosca in viaggio aziendale

Matteo Mangili: allora attualmente non gestisco nessuno di questo settore però in passato si è una cosa molto interessante si può fare perché poi a natale ti arrivano i regalini certo

Wonderful Ginger: allora ah quando dici serve budget perché mi merito mille euro al giorno a me mi sono venuti i brividi ok ok dicci

Matteo Mangili: dipende dipende quando ho iniziato io gestivo clienti da 5 euro al giorno e gli portavo i risultati quando sentivo quelli più esperti di me un anno fa e mezzo fa quando parlavano con meno di 100 euro al giorno non puoi far niente io gli ridevo in faccia ma che cazzo dici io con 5 euro guarda che risultati che c’ho poi quando inizi a giocare davvero con aziende più grandi con budget più grandi ti accorgi che in effetti con meno di 50 100 euro giorno fai davvero fatica a fare le cose fatte bene dipende tanto dal pubblico cioè pubblico grande tanto budget pubblico piccolo panettiere ristorantino budget piccolo

Wonderful Ginger: capisco che il budget dipenda anche dall’obiettivo forse la sparo

Matteo Mangili: giusto conta dal pubblico quanto è grande e conta l’obiettivo cioè dipende cosa vuoi ottenere vuoi ottenere X fatturato ovviamente devi mettere in conto X spesa sempre

Wonderful Ginger: e se il perché noi abbiamo sempre un prodotto finale se il prodotto finale costa 1000 tu di solito come fai il calcolo quando Matteo Mangili mette la testa indietro vuol dire che gli ho fatto una domanda proprio…

Matteo Mangili: Ho sul computer tutta una serie di tabelle e calcoli

Wonderful Ginger: bene mi chiedono come ti trovano su Youtube

Matteo Mangili: Matteo Mangili sì ovunque mi trovate su Spotify Instagram Facebook Linkedin come dico io basta che mi digitate mi trovate

Calcolare un budget così su due piedi è una risposta tosta da dare eh certo è difficile bisogna capire tante cose il costo del prodotto è solo una variabile c’è davvero un mondo da dire ok quanto vuoi spendere quanto margine hai sul prodotto quant’è il lifetime by cioè c’è una marea di variabili da capire e da analizzare che settore è quanto è il costo per click medio di quel settore sono tutte metriche magari per molti sto parlando arabo però son tutte quelle cose da vedere perché prima c’è una fase di analisi e poi si inizia a giocare io dico giocare ma intendo lavorare perché gioco ma mi diverto

Wonderful Ginger: vediamo se capisco bene mi piace sempre fare un pochettino un percorso nel anche quando posto su Instagram quindi insegno alle mie ragazze prima fatevi conoscere e poi puntate alla vostra offerta quindi per aumentare la fiducia eccetera eccetera è una cosa che fai anche tu con le campagne? lo insegni nel tuo videocorso?dicci di più

Matteo Mangili: allora si nel videocorso c’è spiegato come promuovere un’attività come promuovere come vendere i propri prodotti e servizi ci sono varie strategie in base poi agli obiettivi che vuoi raggiungere se vendere un prodotto se un e-commerce o fare lead generation, se vuoi promuovere un’attività locale cioè le principali categorie sono queste lead generation quando devi acquisire contatti da richiamare del tipo agenti immobiliari per dire attività locali e ristoranti bar qualsiasi cosa che sia locale palestre e poi e-commerce quindi nel negozio online dove vendi prodotti o servizi videocorsi o quello lì ci sono delle strategie per questi tre principali macrosettori però come dici tu assolutamente sì a parte che lo insegno nel corso bisogna farsi conoscere prima è un po’ quello che stiamo facendo anche noi su Instagram in questo momento cioè io mi sto facendo conoscere uno vede questa diretta vede che so di cosa sto parlando sono simpatico quello che vuoi

Wonderful Ginger: sei un patatone sei

Matteo Mangili: e magari si informa di quello che faccio certo certo assolutamente e poi non solo su Instagram ma anche Youtube anche un sacco di di altri canali ma lo puoi fare anche nelle ad stesse cioè crei proprio una struttura che si chiama funnel che è quella parola ci cui tutti stra-abusano dove prima ti fai conoscere e poi dopo tramite remarketing vai a colpire chi ha interagito chi ha visitato il sito chi ti ha aggiunto al carrello e alla fine cerchi di far acquistare un pò il tuo prodotto

Wonderful Ginger: perfetto sai chi mi fa un remarketing pazzesco Gianpaolo Antonante allora luca una domanda ciao a tutti ciao caro domanda tecnica dalla tua esperienza ti chiede qual è un buon CTR?

Matteo Mangili: Bella domanda e anche qui la risposta è dipende dal settore, da cosa stai promuovendo solitamente come linea guida tieniti sopra dall’ 1 al 2 per cento buono sopra il 2 ottimo sotto l’uno migliorabile capito sotto l’uno puoi fare di meglio dall’uno al due ok sopra il 2 ottimo

Wonderful Ginger: chiarissimo grazie domande delle mie ragazze le ho concluse sei stato chiarissimo e anche assolutamente tutte le persone che hanno fatto domande super interessanti se c’è qualcosa che vuoi dire prima di lasciarci anche perché so che tu alle sette e mezza vai ai tuoi impegni mondani lo avevo capito quando mi chiedevi ma Ginger mi ricordi quanto dura la diretta?

Matteo Mangili: Te lo avevo chiesto per pura curiosità per capire anche quanto durava poi proprio alle sette e mezza mi è entrato un impegno

Wonderful Ginger: ma poi che palle le dirette che durano tanto scusami eh ma che cce dobbiamo dì? Te voglio bene però magari ci vediamo un’altra sera cioè

Matteo Mangili: esatto! anch’io sono d’accordo su questo Vi lascio con una frase che mi piace molto che un pò rappresenta il mio lavoro che è una mia rivisitazione di un famoso detto che è non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace nel mio mondo dell’advertising e il mio focus legato alle conversioni non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che converte perché perché ciò che piace a te non è detto che piaccia agli altri ma soprattutto ciò che piace a te e agli altri non è detto che poi converta quindi se è tutto bello mi piace cuori commenti ma poi non acquisti non va bene quindi non è bello ciò che è bello è bello ciò che converte

Wonderful Ginger: Grazie Matteo ma è stupenda! Grazie Matteo Mangili per essere stato con noi!

Matteo Mangili: Grazie a te vi aspetto nel corso allora quando lo riaprirò vi dirò

Wonderful Ginger: Assolutamente! Certo e prima ancora sul tuo canale, su Spotify e sul tuo Instagram così ti seguiamo con tanto amore.

Conclusione

Che diretta piena di tips e di consigli! Per seguire quel patatone di Matteo Mangili su YouTube:

YouTube Matteo Mangili

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